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<channel><title><![CDATA[SalusInVita - Blog]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 09:33:46 -0700</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Sarcopenia: perdere forza muscolare con l'età non è inevitabile...]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/sarcopenia-perdere-forza-muscolare-con-leta-non-e-inevitabile]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/sarcopenia-perdere-forza-muscolare-con-leta-non-e-inevitabile#comments]]></comments><pubDate>Sat, 08 Aug 2026 15:53:04 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/sarcopenia-perdere-forza-muscolare-con-leta-non-e-inevitabile</guid><description><![CDATA[       Con il passare degli anni &egrave; normale notare qualche cambiamento nella forza fisica. Tuttavia, una marcata perdita di forza e massa muscolare non deve essere considerata una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento. Potrebbe infatti trattarsi di sarcopenia, una malattia sempre pi&ugrave; riconosciuta dalla medicina e, soprattutto, in gran parte prevenibile.La sarcopenia &egrave; caratterizzata dalla progressiva perdita di forza e massa muscolare. Nelle forme pi&ugrave; avanzate pu [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/oip_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><br />Con il passare degli anni &egrave; normale notare qualche cambiamento nella forza fisica. Tuttavia, una marcata perdita di forza e massa muscolare non deve essere considerata una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento. Potrebbe infatti trattarsi di <strong>sarcopenia</strong>, una malattia sempre pi&ugrave; riconosciuta dalla medicina e, soprattutto, in gran parte prevenibile.<br /><br />La sarcopenia &egrave; caratterizzata dalla progressiva perdita di forza e massa muscolare. Nelle forme pi&ugrave; avanzate pu&ograve; rendere difficili attivit&agrave; quotidiane come alzarsi da una sedia, salire le scale, trasportare la spesa o camminare con sicurezza. Questo aumenta il rischio di cadute, fratture, ricoveri e perdita dell'autonomia.<br /><br />Perch&eacute; compare?I nostri muscoli sono un tessuto molto attivo: si rinnovano continuamente e svolgono un ruolo importante non solo nel movimento, ma anche nel metabolismo e nella salute generale dell'organismo.<br />Con l'avanzare dell'et&agrave;, per&ograve;, il muscolo diventa meno efficiente nel rigenerarsi e risponde meno agli stimoli dell'attivit&agrave; fisica e dell'alimentazione. Inoltre, la sedentariet&agrave;, una dieta povera di proteine e la presenza di malattie croniche possono accelerare questo processo.<br /><br />La buona notizia &egrave; che molto di questo declino pu&ograve; essere rallentato o prevenuto.<br /><br />La prevenzione inizia prima di quanto si pensiLa salute dei muscoli si costruisce durante tutta la vita. Raggiungere una buona massa muscolare da giovani e mantenerla nel tempo rappresenta una vera "riserva" che aiuta a conservare forza e autonomia anche in et&agrave; avanzata.<br />Per questo motivo non &egrave; mai troppo presto &ndash; n&eacute; troppo tardi &ndash; per iniziare a prendersi cura dei propri muscoli.<br /><br />I due alleati principali: movimento e alimentazioneLe evidenze scientifiche indicano chiaramente che il modo pi&ugrave; efficace per prevenire la sarcopenia &egrave; combinare <strong>attivit&agrave; fisica regolare</strong> e <strong>un'alimentazione adeguata</strong>.<br /><br />L'esercizio pi&ugrave; utile &egrave; quello che fa lavorare i muscoli contro una resistenza, come esercizi con pesi leggeri, elastici o il proprio peso corporeo. Questi allenamenti possono migliorare forza e autonomia anche nelle persone molto anziane, se praticati in modo regolare e adattati alle proprie condizioni.<br /><br />Anche l'alimentazione ha un ruolo fondamentale. Con l'et&agrave; &egrave; importante assumere una quantit&agrave; adeguata di proteine, distribuendole nei diversi pasti della giornata e privilegiando alimenti come pesce, carne, uova, latte e derivati, ma anche legumi.<br /><br />Infine, &egrave; essenziale ridurre il pi&ugrave; possibile la sedentariet&agrave;: trascorrere molte ore seduti o a letto favorisce una rapida perdita di forza muscolare, soprattutto nelle persone anziane.<br /><br />Quando parlarne con il medico: Una diminuzione della forza pu&ograve; comparire prima ancora che la perdita di massa muscolare sia evidente. Se diventa difficile alzarsi da una sedia, salire le scale, trasportare la spesa o si avverte una maggiore instabilit&agrave; nel camminare, &egrave; utile parlarne con il proprio medico. Riconoscere precocemente la sarcopenia permette di intervenire quando &egrave; ancora possibile rallentarne o contrastarne la progressione.<br /><br />Da ricordare<ul><li>La sarcopenia &egrave; una malattia, non una normale conseguenza dell'invecchiamento.</li><li>La perdita di forza &egrave; spesso il primo segnale da non sottovalutare.</li><li>L'attivit&agrave; fisica, soprattutto gli esercizi di forza, &egrave; il trattamento pi&ugrave; efficace per prevenirla.</li><li>Un'alimentazione con un adeguato apporto di proteine aiuta a mantenere i muscoli in salute.</li><li>Rivolgersi al proprio medico ai primi segnali permette di intervenire precocemente e preservare autonomia e qualit&agrave; di vita.</li></ul> Tratto da Metis Formazione Ricerca<br /><br />As we age, some decline in physical strength is normal, but a significant loss of muscle mass and strength should not be seen as an inevitable part of aging. Instead, it could be <strong>sarcopenia</strong>, a recognized medical condition that is largely preventable.<br /><br />What is sarcopenia?Sarcopenia is characterized by the <strong>progressive loss of muscle strength and mass</strong>, which can make everyday activities like standing up from a chair, climbing stairs, carrying groceries, or walking safely increasingly difficult. In advanced stages, it raises the risk of falls, fractures, hospitalizations, and loss of independence.<br /><br />Why does it happen?Muscles are highly active tissues that constantly renew themselves, playing a key role in movement, metabolism, and overall health. However, with age, muscles become less efficient at regenerating and responding to physical activity and nutrition. Factors like <strong>sedentary lifestyles, low-protein diets, and chronic diseases</strong> can accelerate this decline.<br /><br />The good news: prevention is possibleMuscle health is built throughout life. Developing and maintaining good muscle mass early on acts as a &ldquo;reserve&rdquo; that helps preserve strength and autonomy even in old age. It&rsquo;s never too early&mdash;or too late&mdash;to start caring for your muscles.<br /><br />The two best allies: movement and nutritionScientific evidence clearly shows that the most effective way to prevent sarcopenia is through <strong>regular physical activity and proper nutrition</strong>.<ul><li><strong>Exercise</strong>: Strength training (e.g., light weights, resistance bands, or bodyweight exercises) is particularly beneficial. Even older adults can improve strength and autonomy with regular, adapted workouts.</li><li><strong>Nutrition</strong>: Adequate protein intake is crucial. Distribute protein across meals and prioritize foods like fish, meat, eggs, dairy, and legumes.<br></li></ul><br>Reducing sedentary time is also essential. Prolonged sitting or bed rest accelerates muscle loss, especially in older adults.<br /><br />When to talk to your doctor? A decline in strength may appear before noticeable muscle loss. If tasks like standing up, climbing stairs, or carrying groceries become difficult&mdash;or if walking feels less stable&mdash;consult your doctor. Early recognition of sarcopenia allows for timely intervention to slow or even reverse its progression.<br /><br />Key takeaways:<br /><strong>Early medical consultation</strong> helps preserve autonomy and quality of life.<br />Sarcopenia is a <strong>disease</strong>, not a normal part of aging.<br /><strong>Loss of strength is often the first warning sign</strong>&mdash;don&rsquo;t ignore it.<br /><strong>Strength training is the most effective treatment</strong> to prevent sarcopenia.<br />A <strong>protein-rich diet</strong> supports muscle health.<br /><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La plastica dentro di noi....]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/la-plastica-dentro-di-noi]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/la-plastica-dentro-di-noi#comments]]></comments><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 19:12:45 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/la-plastica-dentro-di-noi</guid><description><![CDATA[       L'esposizione alla plastica attraverso l'ingestione rappresenta una preoccupazione per la sicurezza alimentare.L'esposizione umana alle MNP avviene attraverso: -&nbsp;l'ingestione enterale tramite cibo e acqua contaminati, con l'assunzione pi&ugrave; elevata da frutta &nbsp;e verdura (4,78&ndash;5,58 &times; 10&#8309; particelle/anno), - acqua potabile (2,2&ndash;12 &times; 10&#8309; particelle/anno)&nbsp;- sale da tavola (5&ndash;7 &times; 10&ge; particelle/anno),-&nbsp;l'inalazione di m [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/plast_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#e05c5c" size="5">L'esposizione alla plastica attraverso l'ingestione rappresenta una preoccupazione per la sicurezza alimentare.</font><br /><br />L'esposizione umana alle MNP avviene attraverso: <br />-&nbsp;l'ingestione enterale tramite cibo e acqua contaminati, con l'assunzione pi&ugrave; elevata da frutta <br />&nbsp;e verdura (4,78&ndash;5,58 &times; 10&#8309; particelle/anno), <br />- acqua potabile (2,2&ndash;12 &times; 10&#8309; particelle/anno)&nbsp;<br />- sale da tavola (5&ndash;7 &times; 10&ge; particelle/anno),<br />-&nbsp;l'inalazione di microplastiche aerodisperse, pi&ugrave; in ambienti interni (1,6&ndash;2,3 &times; 10&#8309; particelle/anno) che all'aperto (0,46&ndash;2,1 &times; 10&#8309; particelle/anno).<br /><br />Citazione: Micro e nanoplastiche nella dieta umana: interazioni e rischi - Univadis - 13 luglio 2026.&nbsp;<br /><br />Non ci sono al momento evidenze sicure di danni alla salute . Ma &eacute; improbabile che ci siano.<br />Che fare?<br />- Almeno preferire i contenitori in vetro alla plastica ed anche alle lattine rivestite.<br />- Preferire frutta e verdura con conservata in imballaggi.<br />- Evitare l'acqua in bottiglia, meglio un filtro.<br />- Limitare i tempi di soggiorno in stanze chiuse (che &eacute; ben utile per altri motivi).<br /><strong><br />Ognuno pu&ograve; rendersi responsabile della propria salute.</strong><br /><br /><br />In English:<br /><strong><font size="4">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <font color="#e05c5c">Exposure to plastic through ingestion poses a concern for food safety.</font></font></strong><br /><br />Human exposure to micro and nanoplastics (MNPs) occurs primarily through:<br />&nbsp; &nbsp; Enteral ingestion via contaminated food and water, with the highest intake from fruits and vegetables (4.78&ndash;5.58 &times; 10&#8309; particles/year), drinking water (2.2&ndash;12 &times; 10&#8309; particles/year), and table salt (5&ndash;7 &times; 10&#8308; particles/year);<br />&nbsp; &nbsp; Inhalation of airborne microplastics, with higher exposure in indoor environments (1.6&ndash;2.3 &times; 10&#8309; particles/year) compared to outdoor settings (0.46&ndash;2.1 &times; 10&#8309; particles/year).<br /><br />Source: Micro and Nanoplastics in the Human Diet: Interactions and Risks &ndash; Univadis, July 13, 2026.<br /><br />At present, there is no conclusive evidence that micro and nanoplastics are harmful to human health. However, their presence is unlikely to be harmless.<br /><br />What can you do?<br />-&nbsp; &nbsp; Use glass containers instead of plastic&mdash;and also instead of coated cans.<br />&nbsp; -&nbsp; Opt for fresh fruits and vegetables (not pre-packaged in plastic).<br />&nbsp;- &nbsp; Avoid bottled water; use a water filter instead.<br />-&nbsp; &nbsp; Limit time spent in poorly ventilated indoor spaces (which is also beneficial for other reasons).<br /><br /><strong>-&nbsp;Everyone can take responsibility for their own health.</strong><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'agopuntura, perchè funziona?]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/lagopuntura-perche-funziona]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/lagopuntura-perche-funziona#comments]]></comments><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:04:59 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/lagopuntura-perche-funziona</guid><description><![CDATA[       l New York Times ha pubblicato una scoperta che riscrive l'anatomia umana. E apre una domanda che riguarda direttamente l'OmeopatiaPer decenni la medicina convenzionale ha liquidato l&rsquo;agopuntura come folklore, un retaggio culturale privo di fondamento scientifico. I meridiani attraverso cui scorrerebbe l&rsquo;energia vitale, il qi, sembravano una metafora poetica incompatibile con la biologia che conoscevamo. Poi, l&rsquo;11 maggio 2026, il New York Times Magazine ha pubblicato un  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/agop_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">l New York Times ha pubblicato una scoperta che riscrive l'anatomia umana. E apre una domanda che riguarda direttamente l'Omeopatia<br /><br />Per decenni la medicina convenzionale ha liquidato l&rsquo;agopuntura come folklore, un retaggio culturale privo di fondamento scientifico. I meridiani attraverso cui scorrerebbe l&rsquo;energia vitale, il <em>qi</em>, sembravano una metafora poetica incompatibile con la biologia che conoscevamo. Poi, l&rsquo;11 maggio 2026, <a href="https://www.nytimes.com/interactive/2026/05/11/magazine/interstitium-anatomy-acupuncture-medicine.html">il <em>New York Times Magazine</em> ha pubblicato un articolo destinato a fare storia</a>, basato su <a href="https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2605301123">uno studio apparso nel marzo</a> dello stesso anno sui <em>Proceedings of the National Academy of Sciences</em> (PNAS), una delle riviste scientifiche pi&ugrave; autorevoli al mondo.<br /><br />L&rsquo;organo che non sapevamo di avereIl protagonista della storia si chiama <strong>interstizio</strong> (in inglese <em>interstitium</em>). Si tratta di una vasta rete di spazi pieni di liquido, intrecciata nel tessuto connettivo dell&rsquo;intero organismo: attorno agli organi, sotto la pelle, lungo i vasi sanguigni e i nervi. Per oltre quattrocento anni, la medicina occidentale ha descritto il corpo umano come un sistema composto da due grandi circuiti di fluidi: quello cardiovascolare e quello linfatico. Il tessuto connettivo (la fascia) veniva considerato una semplice impalcatura strutturale, statica e passiva.<br /><br />I patologi Neil Theise della NYU e Rebecca Wells dell&rsquo;Universit&agrave; della Pennsylvania, utilizzando tecniche di imaging su tessuto vivo (e non sulle sezioni istologiche tradizionali, che collassano questi spazi durante la preparazione), hanno dimostrato che quelli che sembravano sacche isolate di liquido sono in realt&agrave; <strong>un&rsquo;unica rete continua, estesa a tutto il corpo</strong>. Wells l&rsquo;ha definita senza mezzi termini &ldquo;un terzo sistema circolatorio&rdquo;. Un sistema che muove fluidi, cellule immunitarie e molecole di segnalazione in tutto l&rsquo;organismo, prima che questi vengano drenati nel sistema linfatico o in quello sanguigno.<br /><br />La scoperta iniziale risale al 2018.<strong> Nel 2021 uno studio sull&rsquo;inchiostro dei tatuaggi ha fornito ulteriori prove decisive:</strong> le particelle di pigmento migrano molto pi&ugrave; in profondit&agrave; nel tessuto connettivo di quanto chiunque si aspettasse, rivelando condotti diretti tra gli strati cutanei e i tessuti pi&ugrave; profondi che l&rsquo;anatomia tradizionale non prevedeva.<br /><br />La biologia incontra i meridianiDiversi studi citati nell&rsquo;articolo del PNAS e ripresi dal <em>Times</em> suggeriscono che <strong>l&rsquo;interstizio potrebbe essere la base anatomica dei meridiani</strong> della medicina tradizionale cinese. Nel 2002, la ricercatrice Helene Langevin aveva gi&agrave; osservato che i punti di agopuntura si concentrano in zone ricche di tessuto connettivo dove il liquido interstiziale scorre pi&ugrave; liberamente, con una sovrapposizione dell&rsquo;80% tra i punti di agopuntura e i piani del tessuto connettivo mappati su sezioni anatomiche del braccio umano.<br /><br />La prova pi&ugrave; sorprendente viene per&ograve; da un esperimento condotto da Andrew Ahn, direttore dell&rsquo;Osher Center di Boston. Il suo team ha iniettato un colorante fluorescente, la fluoresceina, nel punto di agopuntura Pericardium 6, situato sull&rsquo;interno dell&rsquo;avambraccio, e ha osservato il colorante migrare lentamente in profondit&agrave; nel tessuto, attraverso gli spazi interstiziali, fino a riapparire nel punto Pericardium 3, sull&rsquo;interno del gomito. Ahn stesso ha dichiarato di essere rimasto sorpreso e stupefatto: <strong>&ldquo;Qualunque percorso abbia seguito questo colorante fluorescente, corrispondeva strettamente alla rete descritta dai punti e dai meridiani di agopuntura.&rdquo;</strong><br /><br />Quello che rimane ancora da spiegare &egrave; cosa abbia spinto il colorante lungo quel percorso preciso. A differenza dei vasi sanguigni, l&rsquo;interstizio non ha pompe n&eacute; valvole. Ahn ipotizza che possa essere in gioco una forza elettrica: la rigida rete fibrosa di collagene nella fascia potrebbe convertire le forze meccaniche, quelle prodotte dall&rsquo;ago, in segnali elettrici. Un meccanismo ancora da dimostrare compiutamente, ma tutt&rsquo;altro che fantasioso.&nbsp;<br /><br />Un praticante di medicina tradizionale cinese, apprendendo questi risultati, avrebbe detto a Theise: <strong>&ldquo;Ne parliamo da quattromila anni.&rdquo;</strong> La professoressa di medicina di famiglia Leah Welsh ha osservato che intere tradizioni mediche, senza microscopi, avevano descritto intuitivamente questo sistema di fluidi secoli fa.<br /><br />Correlazione non significa causalit&agrave;, sono necessari studi pi&ugrave; rigorosi. Ci&ograve; che per&ograve; non &egrave; pi&ugrave; corretto &egrave; liquidare l&rsquo;ipotesi come scientificamente irricevibile. L&rsquo;ipotesi che gli aghi stimolino il flusso di fluidi, la segnalazione immunitaria o la meccanotraduzione attraverso questa rete &egrave; oggi <strong>scientificamente rispettabile</strong>.<br /><br />Le implicazioni vanno molto oltre l&rsquo;agopunturaLa scoperta dell&rsquo;interstizio come sistema organizzato ha conseguenze enormi per aree della medicina completamente separate dall&rsquo;agopuntura. La metastasi tumorale, ad esempio, trova in questi spazi un canale preferenziale: le cellule cancerogene degradano il gel di acido ialuronico che riempie la rete e vi si muovono attraverso. L&rsquo;infiammazione cronica, le malattie autoimmuni, il diabete e la guarigione delle ferite potrebbero tutti trovare nuove spiegazioni e nuovi bersagli terapeutici in questo sistema che era sempre stato l&igrave;, davanti ai nostri occhi, ma che non riuscivamo a vedere.&nbsp;<br /><br />Come scrive l&rsquo;anatomista Tom Myers,&nbsp;<strong>&ldquo;Le obiezioni alle idee fasciali o interstiziali sono pi&ugrave; spesso un fallimento dell&rsquo;immaginazione che una mancanza di scienza.&rdquo;</strong> Myers paragona questo cambio di paradigma al passaggio dalla fisica newtoniana a quella einsteiniana: da un pensiero per oggetti separati a un pensiero per relazioni e sistemi.<br /><br /><strong>Tratto da Cemon</strong> <a href="https://generiamosalute.it/omeopatia/lagopuntura-non-era-pseudoscienza-dopo-tutto/?utm_source=brevo&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=13726%20Newsletter%20Settimanale%20Generiamo%20Salute%20biotalesagro">https://generiamosalute.it/omeopatia/lagopuntura-non-era-pseudoscienza-dopo-tutto/?utm_source=brevo&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=13726%20Newsletter%20Settimanale%20Generiamo%20Salute%20biotalesagro</a><br /><br />Here&rsquo;s the translation into English:<br /><br />The New York Times has published a discovery that rewrites human anatomy&mdash;and it raises questions that directly concern homeopathy.<br /><br />For decades, conventional medicine dismissed acupuncture as folklore, a cultural relic devoid of scientific foundation. The meridians through which the vital energy, <em>qi</em>, was said to flow seemed like a poetic metaphor incompatible with the biology we knew. Then, on <strong>May 11, 2026</strong>, <em>The New York Times Magazine</em> published an article destined to make history, based on a study that appeared in <strong>March 2026</strong> in <em>Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS)</em>, one of the world&rsquo;s most authoritative scientific journals.<br /><br /><strong>The organ we didn&rsquo;t know we had</strong>The protagonist of this story is called the <strong>interstitium</strong>. It is a vast network of fluid-filled spaces, woven into the connective tissue of the entire body: around organs, beneath the skin, along blood vessels, and nerves. For over <strong>400 years</strong>, Western medicine has described the human body as a system composed of two major fluid circuits: the cardiovascular system and the lymphatic system. The connective tissue (fascia) was considered a simple structural scaffold, static and passive.<br /><br />Pathologists <strong>Neil Theise</strong> of NYU and <strong>Rebecca Wells</strong> of the University of Pennsylvania, using imaging techniques on living tissue (not traditional histological sections, which collapse these spaces during preparation), demonstrated that what appeared to be isolated pockets of fluid are actually a <strong>single, continuous network</strong> extending throughout the body. Wells described it bluntly as <strong>&ldquo;a third circulatory system.&rdquo;</strong> A system that moves fluids, immune cells, and signaling molecules throughout the organism before they are drained into the lymphatic or bloodstream.<br /><br />The initial discovery dates back to <strong>2018</strong>. In <strong>2021</strong>, a study on tattoo ink provided further decisive evidence: particles of pigment migrate far deeper into the connective tissue than anyone expected, revealing direct conduits between skin layers and deeper tissues that traditional anatomy did not account for.<br /><br /><strong>Biology meets the meridians</strong>Several studies cited in the <em>PNAS</em> article and echoed by the <em>Times</em> suggest that the interstitium could be the anatomical basis for the meridians of <strong>Traditional Chinese Medicine (TCM)</strong>. In <strong>2002</strong>, researcher <strong>Helene Langevin</strong> had already observed that acupuncture points concentrate in areas rich in connective tissue where interstitial fluid flows more freely, with an <strong>80% overlap</strong> between acupuncture points and connective tissue planes mapped in anatomical sections of the human arm.<br /><br />The most surprising evidence, however, comes from an experiment conducted by <strong>Andrew Ahn</strong>, director of the Osher Center in Boston. His team injected a fluorescent dye, <strong>fluorescein</strong>, into the <strong>Pericardium 6</strong> acupuncture point on the inner forearm and observed the dye slowly migrating deep into the tissue through the interstitial spaces, reappearing at <strong>Pericardium 3</strong>, on the inner elbow. Ahn himself admitted to being surprised and amazed: <em>&ldquo;Whatever path this fluorescent dye followed, it corresponded closely to the network described by acupuncture points and meridians.&rdquo;<br /></em><br />What remains to be explained is what drove the dye along that precise path. Unlike blood vessels, the interstitium has no pumps or valves. Ahn hypothesizes that an <strong>electrical force</strong> could be at play: the rigid fibrous collagen network in the fascia might convert mechanical forces&mdash;those produced by the acupuncture needle&mdash;into electrical signals. A mechanism still to be fully proven, but far from fantastical.<br /><br />A practitioner of Traditional Chinese Medicine, upon learning of these results, might have said to Theise: <em>&ldquo;We&rsquo;ve been talking about this for 4,000 years.&rdquo;</em> <strong>Leah Welsh</strong>, a family medicine professor, noted that entire medical traditions, without microscopes, had intuitively described this fluid system centuries ago.<br /><br /><strong>Correlation does not imply causation&mdash;more rigorous studies are needed</strong>What is no longer scientifically valid, however, is dismissing the hypothesis as untenable. The idea that needles stimulate fluid flow, immune signaling, or mechanotransduction through this network is now <strong>scientifically respectable</strong>.<br /><br /><strong>The implications go far beyond acupuncture</strong>The discovery of the interstitium as an organized system has enormous consequences for areas of medicine entirely separate from acupuncture. For example:<ul><li><strong>Tumor metastasis</strong>: Cancer cells exploit these spaces as a preferential pathway. They degrade the hyaluronic acid gel filling the network and move through it.</li><li><strong>Chronic inflammation, autoimmune diseases, diabetes, and wound healing</strong> could all find new explanations and therapeutic targets in this system, which has always been right in front of us but remained invisible.<br></li><li><br></li></ul> As anatomist <strong>Tom Myers</strong> writes: <em>&ldquo;Objections to fascial or interstitial ideas are more often a failure of imagination than a lack of science.&rdquo;</em> Myers compares this paradigm shift to the leap from Newtonian to Einsteinian physics: from a view of separate objects to one of <strong>relationships and systems</strong>.<br></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[la Meraviglia del Kefir...]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/la-meraviglia-del-kefir]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/la-meraviglia-del-kefir#comments]]></comments><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:10:24 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/la-meraviglia-del-kefir</guid><description><![CDATA[       Un solo suggerimento dietetico estivo? Kefir casalingo con succo di limone, mirtilli e barbabietola cruda....Il kefir possiede verosimilmente propriet&agrave; antinfiammatorie, probiotiche, antiossidanti e potenziali effetti antitumorali, grazie ai suoi componenti bioattivi come il kefiran e i peptidi. Tra i nutrienti pi&ugrave; rilevanti, il kefir &egrave; una buona fonte di vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B12 e la riboflavina (B2), oltre a vitamina D e K2 www.santagostino.it  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/kefir_orig.jpeg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Un solo suggerimento dietetico estivo? Kefir casalingo con succo di limone, mirtilli e barbabietola cruda....<br /><br />Il kefir possiede verosimilmente propriet&agrave; antinfiammatorie, probiotiche, antiossidanti e potenziali effetti antitumorali, grazie ai suoi componenti bioattivi come il kefiran e i peptidi. Tra i nutrienti pi&ugrave; rilevanti, il kefir &egrave; una buona fonte di vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B12 e la riboflavina (B2), oltre a vitamina D e K2 <a href="https://www.santagostino.it/magazine/kefir-proprieta/" target="_blank">www.santagostino.it</a> <a href="https://kefiritalia.it/proprieta-del-kefir/" target="_blank">kefiritalia.it</a>. Durante la fermentazione, aumentano anche i livelli di calcio, fosforo, aminoacidi, acido folico e vitamine B1 e B12 . https://kefiritalia.it/proprieta-del-kefir/<br /><br />Preparalo tu stessa, usando il latte migliore, &egrave; ipocalorico, facile ed economico.<br /><br />Il succo di limone &egrave; ricco di <strong>vitamina C</strong>, un potente antiossidante che supporta il sistema immunitario e favorisce l&rsquo;assorbimento del ferro dagli alimenti vegetali . Contiene anche <strong>acido citrico</strong>, che pu&ograve; aiutare a prevenire la formazione di calcoli renali e migliorare la salute delle vie urinarie .<br />Tra i minerali, il succo di limone apporta <strong>potassio</strong>, utile per la funzione muscolare e nervosa, e piccole quantit&agrave; di <strong>calcio</strong> e <strong>magnesio</strong> . &Egrave; inoltre una fonte di <strong>flavonoidi</strong>, composti con propriet&agrave; antinfiammatorie e antiossidanti, che possono contribuire a ridurre lo stress ossidativo e il rischio di malattie croniche .<br /><br />I mirtilli sono considerati un <strong>superfood</strong> grazie al loro elevato contenuto di <strong>antiossidanti</strong>, in particolare <strong>antocianine</strong>, che conferiscono loro il caratteristico colore blu e contribuiscono a combattere lo stress ossidativo e l&rsquo;infiammazione . Questi composti sono associati a un ridotto rischio di malattie croniche, come malattie cardiovascolari e neurodegenerative.<br /><br />La barbabietola &egrave; una cenerentola degli ortaggi, eppure ha le caratteristiche del superfood:<ul><li><strong>Salute cardiovascolare</strong>: Riduce la pressione sanguigna e migliora la funzione endoteliale .</li><li><strong>Effetto antinfiammatorio e antiossidante</strong>: Grazie a composti come le <strong>betalaine</strong> e i <strong>polifenoli</strong>, che combattono lo stress ossidativo .</li><li><strong>Salute del cervello</strong>: Migliorare il flusso sanguigno cerebrale, potenzialmente riducendo il rischio di declino cognitivo .</li><li><strong>Detossificazione</strong>: Supporta la funzione epatica grazie al betaina, un composto che aiuta a eliminare le tossine .</li></ul> Tutto questo in un unico alimento, economico e facile da preparare. Estate Lieve...<br /><br /><strong>A single summer dietary tip?</strong> Homemade kefir with lemon juice, blueberries, and raw beetroot.<br /><br />Kefir likely possesses <strong>anti-inflammatory, probiotic, antioxidant properties</strong>, and potential <strong>anticancer effects</strong>, thanks to its bioactive components like <strong>kefiran</strong> and peptides. Among its most relevant nutrients, kefir is a good source of <strong>B vitamins</strong>, including <strong>vitamin B12</strong> and <strong>riboflavin (B2)</strong>, as well as <strong>vitamin D</strong> and <strong>K2</strong> <a href="https://www.santagostino.it/magazine/kefir-proprieta/" target="_blank">www.santagostino.it</a> <a href="https://kefiritalia.it/proprieta-del-kefir/" target="_blank">kefiritalia.it</a>. During fermentation, levels of <strong>calcium, phosphorus, amino acids, folic acid, and vitamins B1 and B12</strong> also increase <a href="https://kefiritalia.it/proprieta-del-kefir/" target="_blank">kefiritalia.it</a>.<br /><br />Make it yourself using the best milk&mdash;it&rsquo;s <strong>low-calorie, easy, and budget-friendly</strong>.<br /><br />Lemon juice is rich in <strong>vitamin C</strong>, a powerful antioxidant that supports the immune system and enhances iron absorption from plant-based foods. It also contains <strong>citric acid</strong>, which may help prevent kidney stone formation and improve urinary tract health.<br />Among its minerals, lemon juice provides <strong>potassium</strong>, essential for muscle and nerve function, as well as small amounts of <strong>calcium</strong> and <strong>magnesium</strong>. It is also a source of <strong>flavonoids</strong>, compounds with <strong>anti-inflammatory and antioxidant properties</strong> that can help reduce oxidative stress and the risk of chronic diseases.<br /><br />Blueberries are considered a <strong>superfood</strong> due to their high content of <strong>antioxidants</strong>, particularly <strong>anthocyanins</strong>, which give them their characteristic blue color and help combat oxidative stress and inflammation. These compounds are linked to a reduced risk of chronic diseases, such as cardiovascular and neurodegenerative conditions.<br /><br />Beetroot may be the Cinderella of vegetables, but it has all the makings of a superfood:<ul><li><strong>Cardiovascular health</strong>: Lowers blood pressure and improves endothelial function.</li><li><strong>Anti-inflammatory and antioxidant effects</strong>: Thanks to compounds like <strong>betalains</strong> and <strong>polyphenols</strong>, which fight oxidative stress.</li><li><strong>Brain health</strong>: Improves cerebral blood flow, potentially reducing the risk of cognitive decline.</li><li><strong>Detoxification</strong>: Supports liver function thanks to <strong>betaine</strong>, a compound that aids in toxin elimination.</li></ul> All of this in a single, budget-friendly, and easy-to-prepare food. <strong>Light summer vibes&hellip;</strong><br /><br></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Magrezza eccessiva? La dose quotidiana di proteine...]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/magrezza-eccessiva-la-dose-quotidiana-di-proteine]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/magrezza-eccessiva-la-dose-quotidiana-di-proteine#comments]]></comments><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:13:58 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/magrezza-eccessiva-la-dose-quotidiana-di-proteine</guid><description><![CDATA[       La perdita di massa muscolare, in terza et&agrave; e non solo, &egrave; frequente ed impattante.Gli anziani con sarcopenia (termine tecnico che descrive l'atrofia muscolare) hanno un rischio di mortalit&agrave; aumentato del 2&ndash;5 volte rispetto a quelli senza sarcopenia (fonte: studi longitudinali come NHANES III e EWGSOP2).Cosa fare? Almeno due approcci sono fondamentali.Tenere il corpo allenato, anche con pochi esercizi di ginnastica dolce, da esegure a domicilio QUOTIDIANAMENTE. E [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/sarco_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">La perdita di massa muscolare, in terza et&agrave; e non solo, &egrave; frequente ed impattante.<br /><br />Gli anziani con sarcopenia (termine tecnico che descrive l'atrofia muscolare) hanno un <strong>rischio di mortalit&agrave; aumentato del 2&ndash;5 volte</strong> rispetto a quelli senza sarcopenia (fonte: studi longitudinali come <strong>NHANES III</strong> e <strong>EWGSOP2</strong>).<br /><br />Cosa fare? Almeno due approcci sono fondamentali.<br /><br /><ol><li>Tenere il corpo allenato, anche con pochi esercizi di ginnastica dolce, da esegure a domicilio QUOTIDIANAMENTE. E questo &egrave; gi&agrave; un impegno da prendersi con se' stessi.</li><li>Assumere una quantit&agrave; adeguata di proteine e di buon valore nutritivo. Almeno 1 - 1,2 g per chilo di peso (negli USA arrivano a 1,6 e oltre). E questo &egrave; tutt'altro che banale.</li><br /><br /><br /></ol> Occorre iniziare a valutare la qualit&agrave; e la quantit&agrave; di cibo ingerito.<br /><br />Per gli onnivori, 100 g di carne e di pesce hanno circa 20 g di proteine di buona qualit&agrave;; anche il formaggio viaggia su numeri simili; un uovo circa 6 grammi.<br /><br />I vegani hanno bisogno di integrare gli an&igrave;minoacidi (i"mattoni" delle proteine) di cereali (che mancano di leucina) e di legumi (che mancano di metionina), per arrivare al risultato. I risultati sono accertati assolutamente anche in questo caso.<br /><br />Rimangono questioni aperte. Assumere una quantit&agrave; cos&igrave; rilevante di proteine &egrave; impegnativo, specie per chi non ha un grande appetito. Per i veg comunque vuol dire assumere elevate quantit&agrave; anche di carbodrati (e calorie). Per gli onnivori, le proteine animali si accompagnano a quantit&agrave; di grassi dannosi.<br />I semi oleosi, ad esempio zucca e chia, sono ricchi di proteine, ma assumerne grandi quantit&agrave; &egrave; impegnativo.<br /><br />Se ci si trova in una situazione delicata, come la perdita di tessuto muscolare che porta aumentato rischio di morte da fratture del femore, malattia cardiovascolare e infezione, occorre integrare.<br /><br />Esistono integratori relativamente economici a base di proteine del siero del latte; oppure formule per vegani, ricordando che la leucina &egrave; probabilmente l'aminoacido preferito dal muscolo.<br /><br />La creatina, una sorta di carburante del muscolo, potrebbe essere un ulteriore integrazione utile, considerando che &egrave; possibile prevenga il decadimento mentale.<br /><br />Essere Bene, in qualche modo, &egrave; possibile a qualunque et&agrave;.<br /><br />Sarcopenia, muscle loss, is very dangerous and quite spread in old age.<br />Light body activity every given day and a right amount of proteins are pivotal.<br />1,2 g/kg of protein at least. Meat, fish, eggs, cheese, cereals and legumes. But...<br />Animal proteins are too fatty.&nbsp; Cereals and legumes are carbo rich.<br />So, if I have sarcopenia, integration with whey or vegetal proteins integrators are compulsory.<br />Take care, at any age.<br /><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Fibre e fibre...]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/fibre-e-fibre]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/fibre-e-fibre#comments]]></comments><pubDate>Thu, 28 May 2026 19:04:26 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/fibre-e-fibre</guid><description><![CDATA[       Le fibre alimentari degli alimenti vegetali fanno bene alla salute. Con caratteristiche diverse.Le fibre digeribili, interagendo coi microrganismi del nostro intestino, riducono l'infiammazione del corpo, i livelli di colesterolo e quindi il rischio di malattia del cuore e della circolazione.Per esempio, avena, orzo, frutta a guscio, semi (specie chia e lino), legumi (come fagioli, lenticchie, ceci, piselli), agrumi, i supplementi di psyllum e metilcellulosa (quest'ultima potrebbe causare [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/fibre_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Le fibre alimentari degli alimenti vegetali fanno bene alla salute. Con caratteristiche diverse.<br /><br />Le fibre digeribili, interagendo coi microrganismi del nostro intestino, riducono l'infiammazione del corpo, i livelli di colesterolo e quindi il rischio di malattia del cuore e della circolazione.<br />Per esempio, avena, orzo, frutta a guscio, semi (specie chia e lino), legumi (come fagioli, lenticchie, ceci, piselli), agrumi, i supplementi di psyllum e metilcellulosa (quest'ultima potrebbe causare minore fermentazione con gonfiore addominale)<br /><br />Le fibre indigeribili (che in parte sono comunque cibo per i batteri intestinali), richiamano acqua nell'intestino e aiutano a prevenire la stipsi.<br />Per esempio, fibre dei cereali, farina integrale di grano, sedano, cavolo, uva, pomodori, patate, buccia della frutta<br /><br />E occorre mangiarne almeno 25-30 grammi al giorno (che vuol dire frutta e soprattutto molta verdura ogni giorno, a tutti i pasti)<br /><br />Different types of fiber offer distinct health benefits, influencing gut microbiota and physiological outcomes. Soluble fiber supports cardiovascular health, while insoluble fiber aids digestion.<br /><br />Soluble fiber: Oat bran, Nuts, Barley , Seeds (chia seeds, flaxseeds)Beans, Citrus fruits, Peas, Psyllium fiber supplements, Methylcellulose (may cause less bloating than psyllium)<br /><br />Insoluble fibers: Wheat bran,Whole grains,Celery,Kale,Grapes,Tomatoes,Potatoes,Fruit skins<br /><br />Current recommendations suggest a daily intake of approximately 25-30 grams of fiber from all sources (warning, an adequate intake is no easy: For example, a tablespoon of a popular fiber supplement only provides 3 grams of fiber)<br /><br />Fonte: Medscape<br /><a href="https://www.medscape.com/viewarticle/not-all-fiber-equal-what-clinicians-need-know-2026a1000eer?ecd=WNL_mdpls_260519_mscpedit_fmed_etid8355625&amp;uac=286146CT&amp;spon=34&amp;impID=8355625">https://www.medscape.com/viewarticle/not-all-fiber-equal-what-clinicians-need-know-2026a1000eer?ecd=WNL_mdpls_260519_mscpedit_fmed_etid8355625&amp;uac=286146CT&amp;spon=34&amp;impID=8355625</a><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Muovere il mal di schiena...]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/muovere-il-mal-di-schiena]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/muovere-il-mal-di-schiena#comments]]></comments><pubDate>Sun, 10 May 2026 19:19:27 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/muovere-il-mal-di-schiena</guid><description><![CDATA[       Per il dolore lombare cronico, il movimento &egrave; salvezza. Muoversi pu&ograve; essere difficile, in certe condizioni.&nbsp; Quali possibilit&agrave; ci sono? Veramenti utili yoga, Qi Gong e ginnastica posturale, purch&egrave; accompagnati da chi ha esperienza. E da soli cosa si pu&ograve; fare? Moltissimo....Camminata &mdash; Trattamento di prima linea quando:C&rsquo;&egrave; buona tolleranza di piede e caviglia e ginocchiaNon sono presenti danni ai nervi (da ernia in fase acutissima  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/lomb_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Per il dolore lombare cronico, il movimento &egrave; salvezza. Muoversi pu&ograve; essere difficile, in certe condizioni.&nbsp; Quali possibilit&agrave; ci sono? Veramenti utili yoga, Qi Gong e ginnastica posturale, purch&egrave; accompagnati da chi ha esperienza. E da soli cosa si pu&ograve; fare? Moltissimo....<br><br /><span></span><strong>Camminata &mdash; Trattamento di prima linea quando:</strong><ul><li>C&rsquo;&egrave; buona tolleranza di <strong>piede e caviglia e ginocchia</strong></li><li>Non sono presenti danni ai nervi (da ernia in fase acutissima o da stenosi della colonna lombare scompensata)</li></ul><strong>Perch&eacute;:</strong>La camminata favorisce:<br /><span></span><ul><li>movimento della colonna senza pesi aggiuntivi,</li><li>miglior circolazione,</li><li>esposizione graduale al movimento,</li></ul>Spesso &egrave; l&rsquo;opzione pi&ugrave; semplice e sostenibile da cui iniziare.<br /><span></span><br /><strong>Ciclismo (compresa cyclette) &mdash; Preferibile quando:</strong><ul><li>&Egrave; presente <strong>stenosi lombare</strong><ul><li>La postura in flessione spesso riduce i sintomi</li></ul></li><li>La camminata peggiora:<ul><li>dolore all&rsquo;anca,</li><li>dolore al ginocchio,</li><li>dolore a piede o caviglia</li></ul></li><li>&Egrave; presente una <strong>discrepanza di lunghezza degli arti inferiori</strong> o un&rsquo;asimmetria del passo aggravata dalla camminata</li><li>&Egrave; presente <strong>eccesso di peso marcato</strong></li></ul><strong>Perch&eacute;:</strong>Il ciclismo:<br /><span></span><ul><li>riduce lo stress da impatto col terreno,</li><li>diminuisce la compressione della colonna&nbsp;</li></ul>Le cyclette reclinate possono essere particolarmente utili nella stenosi lombare.<br /><span></span><br /><strong>Nuoto / Terapia in acqua &mdash; Preferibile quando:</strong><ul><li>&Egrave; presente bassa tolleranza al dolore</li><li>&Egrave; presente <strong>osteoartrosi</strong></li><li>C&rsquo;&egrave; forte sovrappeso</li><li>Il dolore lombare &egrave; associato a:<ul><li>instabilit&agrave; e deficit di equilibrio</li></ul></li></ul><strong>Perch&eacute;:</strong>L&rsquo;acqua offre:<br /><span></span><ul><li>galleggiamento,</li><li>riduzione del carico sulle articolazioni,</li><li>minore paura del movimento,</li></ul>Le piscine con acqua calda possono inoltre ridurre la contrattura muscolare e la sensibilit&agrave; al dolore.<br /><span></span><br /><strong>Regola generale di progressione</strong>Una buona linea guida &egrave;:<br /><span></span>Iniziare con poco, senza provocare dolore, aumentare gradualmente l&rsquo;attivit&agrave; e vedere cosa succede nelle 24&ndash;48 ore successive.<br /><span></span><strong>Interpretazione pratica:</strong><ul><li>Un lieve indolenzimento temporaneo &egrave; accettabile.</li><li>Un peggioramento persistente oltre 24&ndash;48 ore suggerisce che il carico era eccessivo.</li><li>Aumentare una sola variabile alla volta:<ul><li>durata,</li><li>frequenza,</li><li>oppure intensit&agrave;.</li></ul></li></ul><br /><strong>Prescrizione iniziale tipica</strong><ul><li>5&ndash;15 minuti per sessione inizialmente</li><li>Intensit&agrave; bassa o moderata</li><li>3&ndash;5 giorni a settimana</li><li>Aumentare prima la durata e poi l&rsquo;intensit&agrave;</li></ul><em><br />This story was translated from</em><a href="https://www.mediquality.net/be-fr/topic/article/32010818/douleurs-lombaires-la-marche-est-elle-un-traitement-peut-etre-pas-toujours"> <em>MediQuality French</em></a><em>, part of the Medscape Professional Network.<br /><br /></em><br><br /><span></span><span style="color:#000000; font-weight:400">Walking is a first&#8209;line treatment in chronic low back pain in these cases:&nbsp;</span><br /><span></span><ul><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Nonspecific low back pain, particularly recurrent episodes</span><br /><span></span></li><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Good tolerance of the foot and ankle, no neurologic deficit, and no claudication related to</span><a href="https://emedicine.medscape.com/article/1913265-overview"><span style="color:#000000; font-weight:400"> </span><span style="color:#1155cc; font-weight:400">spinal stenosis</span></a><br /><span></span></li></ul><span style="color:#000000; font-weight:400">Cycling (including stationary bikes) is preferred in cases of:&nbsp;</span><br /><span></span><ul><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Lumbar spinal stenosis or neurogenic claudication (benefit from flexion)</span><br /><span></span></li><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Hip, knee, foot, or ankle pain being worsened by impact</span><br /><span></span></li><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Leg&#8209;length discrepancy or asymmetry clearly aggravated by walking</span><br /><span></span></li><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Marked</span><a href="https://emedicine.medscape.com/article/123702-overview"><span style="color:#000000; font-weight:400"> </span><span style="color:#1155cc; font-weight:400">obesity</span></a><br /><span></span></li></ul><span style="color:#000000; font-weight:400">Swimming/aquatic therapy is preferred in cases of:&nbsp;</span><br /><span></span><ul><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Low pain tolerance,</span><a href="https://emedicine.medscape.com/article/330487-overview"><span style="color:#000000; font-weight:400"> </span><span style="color:#1155cc; font-weight:400">osteoarthritis</span></a><span style="color:#000000; font-weight:400">, or overweight</span><br /><span></span></li><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Concomitant low back pain and peripheral instability or neurologic instability</span><br /><span></span></li><li style="color:#000000"><span style="color:#000000; font-weight:400">Need for an aerobic stimulus without causing pain</span><br /><span></span></li></ul><span style="color:#000000; font-weight:400">As a rule of thumb, start below the irritation threshold, increase activity gradually, and monitor symptoms for 24-48 hours after activity.</span><br><br /><span></span> <br></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Invecchiare bene: si può?]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/invecchiare-bene-si-puo]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/invecchiare-bene-si-puo#comments]]></comments><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:30:08 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/invecchiare-bene-si-puo</guid><description><![CDATA[       Forse si. Anche la scienza ufficiale comincia a muoversi in questa direzione.Sono state individuate le Eserchine, sostanze rilasciate dal corpo durante l'esercizio fisico e che avrebbero una funzione anti-invecchiamento su DNA ed effetti benefici su cuore, rene, fegato, cervello.In particolare camminare regolarmente sembra essere qualcosa di estremamente sano e facile da praticare. Come anche il buon senso suggerisce.https://www.univadis.it/viewarticle/farmaco-anti-invecchiamento-pi%C3%B9 [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/100-2696_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Forse si. Anche la scienza ufficiale comincia a muoversi in questa direzione.<br /><br />Sono state individuate le Eserchine, sostanze rilasciate dal corpo durante l'esercizio fisico e che avrebbero una funzione anti-invecchiamento su DNA ed effetti benefici su cuore, rene, fegato, cervello.<br />In particolare camminare regolarmente sembra essere qualcosa di estremamente sano e facile da praticare. Come anche il buon senso suggerisce.<br /><br /><a href="https://www.univadis.it/viewarticle/farmaco-anti-invecchiamento-pi%C3%B9-efficace-muoversi-2026a1000872?uuid=3af2521d-3b02-4878-a9a9-c45f3c250bd5&amp;ecd=mkm_ret_260408_uni-IT_InFocus_etid5671708&amp;utm_source=&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=2026.04.08_77049_it%20in%20focus_bestmarch_08042026_it%20announcement&amp;utm_content=5671708&amp;utm_term=">https://www.univadis.it/viewarticle/farmaco-anti-invecchiamento-pi%C3%B9-efficace-muoversi-2026a1000872?uuid=3af2521d-3b02-4878-a9a9-c45f3c250bd5&amp;ecd=mkm_ret_260408_uni-IT_InFocus_etid5671708&amp;utm_source=&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=2026.04.08_77049_it%20in%20focus_bestmarch_08042026_it%20announcement&amp;utm_content=5671708&amp;utm_term=</a><br /><br />Un effetto simile sull'invecchiamento del DNA sembrano mostarlo anche gli estratti multivitaminici, anche se non &egrave; ben chiaro se davvero questo si traduca in un beneficio pratico.<br /><br /><a href="https://www.univadis.it/viewarticle/gli-integratori-alimentari-possono-rallentare-invecchiamento-2026a10008g6?uuid=13ccb0dd-4324-415f-8d52-cdce26d3dbb9&amp;ecd=mkm_ret_260408_uni-IT_InFocus_etid5671708&amp;utm_source=&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=2026.04.08_77049_it%20in%20focus_bestmarch_08042026_it%20announcement&amp;utm_content=5671708&amp;utm_term=">https://www.univadis.it/viewarticle/gli-integratori-alimentari-possono-rallentare-invecchiamento-2026a10008g6?uuid=13ccb0dd-4324-415f-8d52-cdce26d3dbb9&amp;ecd=mkm_ret_260408_uni-IT_InFocus_etid5671708&amp;utm_source=&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=2026.04.08_77049_it%20in%20focus_bestmarch_08042026_it%20announcement&amp;utm_content=5671708&amp;utm_term=</a><br /><br />In sintesi, muoversi e mangiare in maniera sana e completa sono sicuramente buoni copagni nel viaggio della vita.<br /><br />Wester medicine just begins to concern about to slow aging. Frontier studies suggest regular walking and multivitamin's supplies could slow DNA's aging.<br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Bimbi veg crescono...]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/bimbi-veg-crescono]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/bimbi-veg-crescono#comments]]></comments><pubDate>Sun, 22 Mar 2026 18:57:57 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/bimbi-veg-crescono</guid><description><![CDATA[       I bambini vegetariani e vegani crescono bene e vengono allattati al seno pi&ugrave; a lungo.E' quanto emerge da uno studio israeliano retrospettivo, si pi&ugrave; di un milione di bambini. I bimbi vegani, rispetto ai nati da mamma onnivora, nascono leggermente pi&ugrave; piccoli, ma a due anni non ci sono differenze sostanziali tra i gruppi, anche a livello di crconferenza cranica. Anzi, appunto, il gruppo vegetariano e vegano viene allattato al seno pi&ugrave; a lungo, che costituisce un [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/dieta-vegana-bambini_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">I bambini vegetariani e vegani crescono bene e vengono allattati al seno pi&ugrave; a lungo.<br /><br />E' quanto emerge da uno studio israeliano retrospettivo, si pi&ugrave; di un milione di bambini. I bimbi vegani, rispetto ai nati da mamma onnivora, nascono leggermente pi&ugrave; piccoli, ma a due anni non ci sono differenze sostanziali tra i gruppi, anche a livello di crconferenza cranica. Anzi, appunto, il gruppo vegetariano e vegano viene allattato al seno pi&ugrave; a lungo, che costituisce un fattore di protezione aggiunto.<br /><br />Vegan and vegetarian children grown up as well as matched meat-eating children, a large numbers study suggests. And they are longer breast feeded.<br /><br /><a href="https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2844665?guestAccessKey=1b34668e-afe8-4888-aa3d-dd05b3b83eff&amp;utm_source=for_the_media&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=ftm_links&amp;utm_content=tfl&amp;utm_term=020526">https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2844665?guestAccessKey=1b34668e-afe8-4888-aa3d-dd05b3b83eff&amp;utm_source=for_the_media&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=ftm_links&amp;utm_content=tfl&amp;utm_term=020526</a><br /><br /><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il dono del The' Verde...]]></title><link><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/il-dono-del-the-verde]]></link><comments><![CDATA[https://www.salusinvita.it/blog/il-dono-del-the-verde#comments]]></comments><pubDate>Sun, 11 Jan 2026 16:22:23 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.salusinvita.it/blog/il-dono-del-the-verde</guid><description><![CDATA[       Dal 2700 a.c. il the viene bevuto in Cina. Dopo l'acqua, &egrave; il drink pi&ugrave; bevuto al mondo. Proprio la Cina e l'India ne sono i maggiori produttori. Il the verde, dopo quello bianco, &egrave; quello meno fermentato e pi&ugrave; ricco di flavonoidi, anti-ossidanti naturali.Ci sono ormai molti studi scientifici che ne suggeriscono i potenziali benefici per la salute. Riduzione delle malattie cardio-vascolari e neurologiche degenerative, effetti antistress, prevenzione di tumore d [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.salusinvita.it/uploads/1/0/0/9/100954894/tea_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Dal 2700 a.c. il the viene bevuto in Cina. Dopo l'acqua, &egrave; il drink pi&ugrave; bevuto al mondo. Proprio la Cina e l'India ne sono i maggiori produttori. Il the verde, dopo quello bianco, &egrave; quello meno fermentato e pi&ugrave; ricco di flavonoidi, anti-ossidanti naturali.<br /><br />Ci sono ormai molti studi scientifici che ne suggeriscono i potenziali benefici per la salute. Riduzione delle malattie cardio-vascolari e neurologiche degenerative, effetti antistress, prevenzione di tumore della mammella e della prostata, riduzione dell'iperuricemia e della malattia renale cronica, prevenzione delle malattie paradentali, prevenzione dell'osteoporosi in menopausa.<br /><a href="https://www.medscape.com/viewarticle/907456_3?fbclid=IwAR1fH9X4nO-AmgYX7Z0wrcaB1-bNDOBh0cPTjPIalWrqbcAPDNEO7g9g3Xg" target="_blank">https://www.medscape.com/viewarticle/907456_3</a><br /><br />Al mattino o durante la giornata, magari non prima di dormire. Non bollente.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Un'ottima abitudine da prendere.<br /><br /></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>